“C” saremo ancora! Vittoria su Ivrea, serie chiusa, SALVEZZA!

GARA 2 ad IVREA

Una brutta battuta d’arresto, un sonoro schiaffo in pieno viso. Vinta gara 1 senza troppi patemi, i ragazzi dei coaches Blengini e Russo affrontano la scomoda trasferta infrasettimanale per gara 2 senza riuscire a dimenticare il record stagionale degli avversari (0-17) ed entrano quindi in campo con un atteggiamento che raramente aiuta nelle partite di post season.

Ed infatti il primo quarto si dimostra molto più equilibrato rispetto al periodo di apertura di gara 1, ed i galli sembrano sorpresi: per fortuna la differenza tecnica tra le due squadre consente di limitare i danni e chiudere il quarto sotto di soli 2 punti. Ad inizio secondo periodo i padroni di casa alzano ulteriormente il livello di intensità difensiva, e gli ospiti vanno in difficoltà, lamentano falli non fischiati, protestano, si innervosiscono, e producono un basket di basso livello: il parziale di 21-9 certifica che Mondovì’ “ha un problema”, che potrà essere risolto solo sprecando meno possessi, giocando di squadra, limitando i rimbalzi offensivi avversari. Tutte cose che nel terzo periodo non si verificano, e solo la pochezza tecnica messa in campo anche dai padroni di casa consente di aggiudicarsi (8-9) quello che è stato forse il parziale più brutto del campionato. Si inizia l’ultimo periodo sotto di 13, “rientrare” sarebbe un’impresa visto il punteggio basso prodotto fino a quel punto. Purtroppo, un inizio caratterizzato ancora da un atteggiamento deludente, un paio di palle perse e alcuni canestri facili concessi rendono il recupero impossibile, ed anzi i monregalesi vanno letteralmente alla deriva. La sirena finale mette fine ad una vera e propria sofferenza certificando un -26 che rende l’idea della differenza tra le squadre in campo.

Lettera 22-CGB Mondovì 67-41 (16-14, 20-9, 9-9, 22-9)

MONDOVÌ: Baudino 4, Camperi 8, Ech-Chibani 2, Bruschetta, Dedaj 11, Giordano 4, Imparato 2, Panero 1, Somà F. 3, Rovea, Lerda 4, De Simone 2. All.: Blengini, Russo. Dir.: Ingrogna, Amprimo.

GARA 3 a Mondovì

L’attesa per questa gara decisiva ha richiamato al Pala Manera il pubblico delle grandi occasioni, che considerando anche l’apporto dei supporters arrivati a sostenere le legittime aspirazioni eporediesi, ha dato la giusta cornice allo spareggio. Un apprezzamento anche per la coppia arbitrale, che è sempre riuscita a “tenere in mano” il match, fischiando senza timore e, soprattutto, non consentendo nei momenti di maggiore nervosismo in campo, una deriva negativa nell’atteggiamento degli atleti coinvolti.

Il primo quarto replica l’andamento di gara 1, con Mondovì trascinata dalla coppia Dedaj – Giordano ed Ivrea che fa invece fatica a trovare la via del canestro: il distacco si amplia inesorabilmente, fino al 23-6 della prima sirena, punteggio che si rivelerà determinante. Il secondo periodo è infatti molto più equilibrato, e nonostante l’apporto offensivo di Somà e Panero, la discreta difesa e la presenza a rimbalzo di Baudino, i padroni di casa non riescono a prendere il largo, con Ivrea che risponde colpo su colpo con i suoi uomini migliori e va all’intervallo lungo sotto di 15 punti, distacco certo importante ma non tranquillizzante per i monregalesi. Il terzo quarto è dominato…dalla palle perse! Entrambe le squadre faticano ad attaccare con lucidità ed equilibrio, i punti per minuto dei Galli si riducono ancora, anche per una bassa percentuale ai liberi, e nonostante alcuni contropiedi ben orchestrati da Camperi (di cui uno chiuso con una schiacciata di Panero che fa esplodere gli spalti occupati dai tifosi locali) Ivrea riduce ancora il distacco, ed a 10 minuti dal termine il punteggio è 57-46. L’ultimo periodo inizia con gli ospiti che lasciano subito la doppia cifra di svantaggio, e questo inevitabilmente turba i ragazzi di Blengini e Russo che perdono tranquillità e sicurezza; ancora palle perse, la stanchezza porta i giocatori a commettere qualche scorrettezza di troppo, ed iniziano per entrambe le compagini le sostituzioni obbligate per raggiunto limite di falli. Esce dal campo anche Dedaj, e gli ospiti fanno il massimo sforzo per recuperare, con alcuni tiri dalla lunga distanza, anche forzati, che si trasformano in canestri pesanti e li portano al minimo vantaggio di 4 punti. Una bella azione cuneese, chiusa con un taglio deciso ed un canestro di Bruschetta si rivela importante. Si blocca così il recupero degli avversari che devono ricorrere al fallo sistematico per cercare di ricucire il distacco; Camperi, Giordano e Panero riescono però a restare freddi, e negli ultimi 2 minuti il vantaggio cuneese torna ad ampliarsi, per cristallizzarsi sul +8 alla sirena.

L’ovazione del pubblico sancisce la chiusura della stagione per la compagine di casa e la sua meritatissima salvezza, al termine di un campionato giocato per intero senza il centro titolare, infortunatosi gravemente nel corso della preparazione estiva, e caratterizzato da diverse situazioni fortemente avverse (dalle dimissioni del coach prima della fine del girone di andata alle interruzioni del calendario e le numerose assenze causa COVID, di cui la squadra monregalese è stata particolarmente colpita). BOLENTE!

CGB Mondovì-Lettera 22 86-78 (23-6, 18-20, 16-20, 29-32)

MONDOVÌ: Baudino, Camperi 2, Ech-Chibani, Bruschetta 9, Dedaj 19, Giordano 18, Imparato, Panero 22, Somà F. 12, Rovea, Lerda 4, De Simone. All.: Blengini, Russo. Dir.: Ingrogna, Amprimo.

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