La Serie C interrompe la striscia di vittorie

In occasione dell’ultima partita disputata al PalaManera, alla compagine cuneese era stato sufficiente aggiudicarsi autorevolmente il terzo periodo per recuperare lo svantaggio accumulato nel primo tempo ed accumulare un margine che gli avversari non erano più riusciti a rintuzzare; l’incontro dello scorso week end ha per lunghi ripetuto tale positivo andamento, ma se nell’occasione precedente la giovanissima squadra ospite aveva fatto molta fatica a riorganizzarsi dopo il terzo parziale, in questo caso sono stati i padroni di casa a bloccarsi, quasi a sparire dal campo a pochi minuti dalla fine ed ad agevolare la vittoria finale della comunque volitiva squadra ospite.

I primi due quarti vedono i ragazzi di Blengini in costante difficoltà, tanto nell’organizzare attacchi ordinati, efficaci, anche per effetto delle tante, troppe palle perse, quanto nel contenere gli ospiti, tra le cui file molti giocatori dal ruolo intercambiabile riuscivano spesso a battere il proprio marcatore sul palleggio, a farsi trovare isolati sugli scarichi, per comode conclusioni da fuori, sorprendere a rimbalzo i cuneesi garantendosi secondi tiri; i canestri dei padroni di casa arrivavano spesso per iniziative estemporanee e per mano soprattutto di Dedaj, Piossasco non riusciva a garantirsi un vantaggio ammazza-partita perché le percentuali al tiro – anche quelli liberi – non erano inappuntabili, ed il dato “palle perse” aveva il suo peso anche per gli ospiti. Al rientro dagli spogliatoi si assiste quasi ad un’altra partita: Cuneo passa a difendere a zona ma soprattutto aumenta la propria intensità, recuperando diversi palloni che consentono contropiedi o comunque buone conclusioni in transizione, anche perché Camperi, Giordano e Bruschetta si affiancano al solito Dedaj nel mettere punti a referto. Il distacco iniziale di 13 punti viene inesorabilmente ridotto, e la sirena che sancisce la fine del terzo quarto sul 49-51 interrompe ma non arresta la rimonta: il primo possesso dell’ultimo periodo porta all’aggancio, ma i padroni di casa sembrano non volersi fermare, passano a condurre, e qualcuno a bordo campo e sugli spalti inizia a ricordare che serve un +8 per ribaltare il risultato dell’andata ed assicurarsi quindi il vantaggio in classifica sugli ospiti. A circa 4 minuti dalla fine il punteggio è di 61-56 per i cuneesi (parziale di 34-16 dopo l’intervallo), la partita sembra mettersi bene ma, improvvisamente, arriva il black out. Camperi si infortuna nel tentativo di chiudere l’ennesimo contropiede, è costretto da abbandonare a braccia il terreno di gioco, e quando si riparte inizia – di nuovo – un incontro diverso, in cui Cuneo spreca 3 palloni di fila, gli ospiti recuperano e passano avanti nel punteggio, sfruttano un paio di fischi “pesanti” a loro favore e non si voltano più indietro, mentre i ragazzi di Blengini si disuniscono, forzano le conclusioni, non trovano più la via del canestro… Risultato, un parziale di 3-18 e partita che si chiude decisamente già prima della sirena…

Questo risultato condanna Galli – anche se ancora non matematicamente – ai playout, ed in questo senso il prossimo match in trasferta a Saluzzo potrebbe essere determinante: un successo darebbe ottime possibilità di raggiungere la migliore posizione di partenza nella post season, una sconfitta determinerebbe quasi certamente il penultimo posto in classifica ed un playout “in salita” e senza il vantaggio del fattore campo.

CGB Mondovì-Area Pro 64-74 (13-17, 14-23, 22-11, 15-23)

TABELLINO: Camperi 10, Borsarelli, Dedaj 19, Giordano 13, Imparato 4, Panero 2, Somà 4, Bruschetta 8, Rovea, Lerda ne, Baudino 2, DeSimone 2. All.: Blengini, Costantino. Dir.: Ingrogna, Amprimo.

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